Newsletter del 25 giugno 2021

Volontari Servizio Civile. Zuppi: “Continuate a prendervi cura di voi e dell'altro!”

In vista della conclusione del primo progetto di Servizio Civile Regionale realizzato in proprio, FISM ha organizzato un evento, svoltosi martedì 22 giugno presso la Parrocchia del Corpus Domini a Bologna, per salutare e ringraziare i primi 38 volontari.

Si sono ritrovati tutti i ragazzi che il primo ottobre 2020 avevano preso servizio, un po’ timorosi e incuriositi, come volontari per il progetto SCR 2020 dal titolo: “Noi, bene comune – nel gioco e nello studio”.
Ospite gradito dell'evento, che ha assistito ai video girati dai ragazzi per testimoniare la loro esperienza, è stato il cardinale Matteo Maria Zuppi. “Nostro Signore non ci dà le istruzioni per l’uso della vita, per cui dobbiamo metterci in gioco, come avete detto voi, cercare, chiedersi… poche istruzioni, ma molto uso!” ha detto ai ragazzi per ringraziarli della loro esperienza di servizio, aggiungendo poi: “Vivete per fare, non per raccontare l’esperienza, la vita non è un selfie!” e finendo con un augurio: “Continuate in questa ricerca di verità, con attenzione e cura verso l’altro”.
Dalle testimonianze dei ragazzi è emerso infatti come questi mesi siano stati un’esperienza di servizio, di apprendimento, ma anche e soprattutto di crescita personale. Una ricerca di nuovi significati, nuovi punti di vista e nuove strade, un’opportunità concreta per maturare, perché, come ha scritto un’OLP (Operatore Locale di Progetto, il “tutor” dei volontari nelle sedi): “Per alcuni ragazzi prendersi cura dei bambini piccoli è un po’ come prendersi cura del bambino che sono stati”.
Anche il presidente Rossano Rossi ha personalmente ringraziato i ragazzi per “essersi fidati di FISM, e aver aiutato anche FISM a crescere in questa nuova strada”, e al termine dell’incontro ha regalato ad ogni ragazzo presente un piccolo libricino: “Breviario per coscienze in servizio”, una raccolta di “belle frasi e di belle persone che vi auguriamo di incontrare nelle vostre vite”.

Nella foto un momento dell'incontro

Traguardi e partenze per il primo progetto SCR di FISM Bologna

Mercoledì 30 giugno termina il primo progetto di Servizio Civile Regionale promosso da FISM in co-progettazione con l’Associazione Per l‘Educazione giovanile - A.P.E. onlus. Il primo ottobre 2020 erano stati avviati al servizio 38 volontari, giovani tra i 18 e i 29 anni in 20 scuole della provincia di Bologna e in 3 delle province di Ferrara, Reggio Emilia, Forlì-Cesena, e nel doposcuola di A.P.E.

L’esperienza si sta concludendo in modo positivo, come hanno dimostrato i ragazzi nelle loro risposte al monitoraggio:
"Ogni giorno imparo cose nuove e comprendo aspetti che posso migliorare. Comprendo le mie mancanze e i miei punti di forza. Il mio cammino è appena iniziato";
"Mi auguravo di vivere un'esperienza positiva ma l'andamento dell'anno ha superato ogni aspettativa. A livello personale e professionale mi ha letteralmente aperto un mondo: non pensavo di poter essere "portata" a lavorare coi bambini, invece è stato naturale ed emozionante";
"Mi sento orgogliosa di me stessa per come sono diventata e per aver preso in mano la mia vita";
"È stata un’esperienza che mi ha formata a 360 gradi. Ho capito il grande lavoro che c’è dietro ad ogni giornata a scuola. Il lavoro di equipe, quante persone collaborano nella realizzazione di progetti e percorsi formativi. Ho compreso l’importanza del dialogo, del confronto e del rispetto. Mi sono chiare tante cose che mi porterò dentro per tutta la vita e soprattutto mi è chiaro per un futuro, su cosa devo lavorare nel mio piccolo".
Anche dalle scuole, le OLP (Operatori Locali di Progetto) che si sono prese cura dei ragazzi, ne riassumono l’esperienza in modo positivo:
"Esperienza inizialmente faticosa sia per l'impegno che per l'organizzazione della gestione del volontario all'interno della scuola, poi positiva e arricchente";
"All'inizio ho sentito soprattutto l'impegno per la nuova avventura, poi nel tempo mi sono appassionata e ho compreso quanto potesse essere una opportunità la presenza di un ragazzo all'interno del doposcuola";
"Questo percorso ha condotto il personale docente ad un atteggiamento di autodiagnosi, poiché ha dovuto confrontarsi con figure nuove, senza esperienza nel settore. Tutto ciò ha richiesto impegno, offrendo però un'opportunità di crescita relazionale".
Non ci resta che ringraziare tutti i ragazzi che si sono messi in gioco, e con disponibilità e attenzione sono entrati nelle nostre realtà educative, augurare loro un buon cammino, e prepararci ad accogliere le nuove domande per il prossimo anno! È aperto infatti il nuovo bando per il Servizio Civile Regionale (https://scu.fism.bo.it/) e fino al 18 luglio è possibile inoltrare domanda per diventare volontario in una scuola!

Daniela Pozzana - Servizio Civile FISM Bologna

Progetti FISM Bologna. Lo Sportello d’ascolto per le famiglie

Anche nell’anno scolastico 2020-2021 la FISM ha proposto il progetto dello Sportello d’ascolto. Come nell’anno precedente, la proposta si è costituita nel dare la possibilità a tutte le famiglie di avere due incontri gratuiti con la psicologa incaricata e, per le scuole che ne hanno fatto richiesta, un incontro per genitori introduttivo su temi dello sviluppo infantile e per far conoscere il progetto.

Quest’anno due scuole hanno organizzato un incontro per genitori.
A dicembre la scuola "Sacra Famiglia" di Bologna ha promosso un evento on line mettendo a fuoco il tema sull’importanza delle regole e su come darle e farle rispettare ai bambini. Ha partecipato un piccolo gruppo di genitori, alcuni dei quali hanno poi chiesto di approfondire individualmente il tema.
A marzo, sempre tramite piattaforma online, la scuola "Sacra Famiglia" di Bubano ha organizzato l’incontro: “Essere genitori oggi”, approfondendo in particolare il tema del rapporto tra bambini e tecnologia. Nel periodo del lockdown l’uso di tablet, smartphone e computer è diventato molto più frequente per i bambini, anche legato alla necessità di partecipare ai momenti organizzati dalle scuole (LEAD). Come fare a modulare questo uso? Una piacevole chiacchierata tra genitori ha permesso di approfondire il tema.
Per quanto riguarda i colloqui individuali con i genitori, nonostante le restrizioni dovute ai protocolli COVID, 10 scuole hanno dato la disponibilità di locali propri o ambienti parrocchiali o limitrofi per continuare a dare questa opportunità alle famiglie. In totale sono pervenute richieste da parte di 23 famiglie, numero inferiore rispetto all’anno precedente, ma quattro di loro hanno usufruito di entrambi i colloqui a disposizione per approfondire meglio i temi relazionali portati in consulenza.
In sintesi si può dire che anche quest’anno il progetto si è mostrato utile ed apprezzato dalle scuole e dalle famiglie. Tanto che viene confermata la sua presenza anche per il prossimo anno scolastico.

Daniela Pozzana - Sportello d'Ascolto