Newsletter del 20 marzo 2026

FISM protagonista a Didacta Italia 2026:in cammino… come Pinocchio!

Venerdì 13 marzo si è conclusa la 13esima edizione di DIDACTA ITALIA, che ha fatto registrare un’affluenza record con oltre 25mila presenze nei tre giorni di apertura. Si tratta di un appuntamento che rappresenta la piattaforma di crescita per tutto il sistema educativo, l’evento nazionale più importante capace di mettere a confronto le istituzioni con il mondo della scuola, della ricerca e delle imprese

“Ai dati di partenza in crescita esponenziale rispetto al 2025 (3.081 eventi in totale, oltre 700 espositori, +35% sull’edizione scorsa), si sono aggiunte le folle di visitatori fra docenti, dirigenti scolastici, operatori, giornalisti, influencer che hanno preso d’assalto gli ingressi fin dalle prime ore di apertura della Fiera, visitando gli stand e partecipando attivamente ai seminari e workshop del programma scientifico e agli eventi organizzati dagli espositori”. Tratto dal sito Didacta 2026: una edizione da record. Prossimo appuntamento dal 10 al 12 marzo 2027
Per la prima volta FISM Nazionale ha partecipato a Didacta con un proprio stand e con la proposta di 22 eventi che hanno registrato grande partecipazione e soddisfazione (più di 600 iscritti provenienti da tutta Italia), mettendo al centro dell’attenzione il sistema ZeroSei come fondamento dell’intero percorso scolastico.
FISM Bologna, attraverso la voce di Davide Briccolani e altri protagonisti del progetto (coordinatrici e volontari) ha proposto un Talk sull’esperienza del Servizio Civile, raccontando come la presenza di giovani nelle sezioni di nido, scuola dell’infanzia e nelle classi degli ordini superiori, in segreteria e più in generale a supporto della scuola, porta nuove energie, entusiasmo e competenze digitali, idee innovative e uno sguardo esterno che aiuta le realtà educative a ritrovare e rinnovare il senso del proprio operato.
Lo Stand di FISM Nazionale ha attirato la curiosità e l’interesse di molti, trasmettendo grande vivacità ed entusiasmo per le proposte presentate, grazie ad un grande lavoro di squadra.
Abbiamo accolto anche la visita del Ministro dell’Istruzione e del Merito (Giuseppe Valditara), del Ministro per lo Sport e i Giovani (Andrea Abodi), del Capo Dipartimento per il sistema educativo e di istruzione e di formazione del MIM (Carmela Palumbo).
Quest’anno la Fiera è stata dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Le avventure di Pinocchio raccontano un percorso di crescita che ancora oggi sollecitano riflessioni e spunti pedagogici. Del resto Pinocchio, come ciascuno di noi, è alla continua ricerca della propria umanità ed il compito educativo consiste nell’accompagnare i bambini per far fiorire la loro umanità.
Per affrontare questo compito ben vengano i luoghi come Didacta, in cui poter continuare a crescere e ad imparare.
Alla prossima edizione di Didacta 2027!

Lara Vannini
Responsabile Area Pedagogica FISM Nazionale

Nella foto due momenti di Didacta

Istituto Farlottine. Percorso quaresimale per i bambini 0-6 anni

L’educatrice Pia Fortunato segue l’itinerario di religione della scuola in preparazione al Natale, alla Pasqua e alla Pentecoste. Ci racconta le novità della Quaresima 2026. Dopo aver affrontato l’anno scorso la figura di san Pietro, quest'anno si è scelto di puntare come personaggio guida su san Giovanni Apostolo

“La scelta” afferma Pia Fortunato “è nata dal desiderio di presentare la figura di Giovanni in quanto evangelista, Abbiamo ripercorso tutta la sua vita a partire dalla chiamata. Quest’anno c’è stata una novità: abbiamo presentato ai bambini i quattro Vangeli, spiegando che le storie raccontate sono una piccola parte di un libro più grande che è la Bibbia. Utilizzando quattro immagini diverse, abbiamo presentato le figure degli evangelisti. Per Giovanni abbiamo puntato sull’aquila, che è il suo simbolo tradizionale; perché vola alto e ha la vista acuta. Dopo la chiamata ci siamo soffermati soprattutto sugli episodi che gli altri Vangeli non raccontano. I piccoli hanno vissuto le nozze di Cana, con i grandi abbiamo parlato di Nicodemo e ora stiamo facendo la parte importante. Abbiamo fatto l’entrata a Gerusalemme anche se siamo un po’ in anticipo sulle Palme. In particolare abbiamo rievocato l’Ultima Cena. I bambini hanno visto un luogo particolare che è il cenacolo. Abbiamo accennato allo spezzare del pane e all’offerta del vino. Poiché Giovanni dedica tre capitoli all’ultimo discorso di Gesù, abbiamo puntato sull’unità come essere uniti, come essere insieme. Poi, nella prossima tappa finale, parleremo della morte e della resurrezione di Gesù”. “Dopo la Pasqua” conclude Pia “ci dedicheremo agli episodi della resurrezione. Interessante anche la scenografia. Tutto è ambientato in Cappella con determinati oggetti in 3d che noi abbiamo preparato: servono ai bambini per immedesimarsi nella scena. È un metodo che abbiamo sempre usato. Quando abbiamo fatto le nozze di Cana abbiamo puntato di più sulla festa: abbiamo cantato ballato e utilizzato alcuni strumenti musicali. I bambini entrano dentro la storia diventando, a volte, protagonisti, vivendo su di sé quello che avviene nella storia. La scena dell’Ultima Cena si è conclusa con l’esperienza di ogni bambino che si è poggiato sul cuore della maestra come ha fatto Giovanni con Gesù”.

Nella foto un momento del percorso

Budrio. Al "Sacro Cuore" il progetto alternanza scuola-lavoro

Nella settimana dal 9 al 13 febbraio, due ex alunni della nostra scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore” di Budrio, ora studenti di quarta superiore al Liceo G .Bruno -Scienze Umane- hanno vissuto tutte le esperienze del gruppo di bambini e bambine della Sezione Azzurra (eterogenea 3/4 anni) per il Progetto di alternanza scuola-lavoro (ex PCTO)

Il Progetto, nello specifico, prevede di inserire gli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado affinché osservino e siano parte attiva della programmazione didattica e delle routine, vissute dai bambini della Scuola che li ospita.
Gli studenti del Liceo sono stati coinvolti dall’insegnante che li ha accolti nelle varie attività quotidiane, a partire dalle semplici routine, al gioco di gruppo, dalle attività di outdoor in giardino, all’attività di educazione motoria, al momento della lettura, al momento del pranzo ed a quello della merenda del pomeriggio.
Gli studenti hanno fatto un salto nel passato, essendo stati anche loro, molti anni prima, alunni della stessa insegnante che li ha accolti. Si sono da subito integrati nelle varie proposte ed attività ed hanno presentato, a metà settimana, un loro laboratorio scientifico come richiesto dal progetto STEM, che ha coinvolto attivamente e con grande successo i bambini della sezione.
Il laboratorio scientifico verteva sugli stati dell’acqua visibili: quello liquido e quello solido. Si è poi svolto l’esperimento per stabilire quali oggetti, materiali di uso comune, galleggiano o affondano. Gli studenti del Liceo hanno fatto partecipare attivamente i bambini dell’Infanzia, facendo loro domande, aiutandoli a costruire un pensiero scientifico, facendoli analizzare, come veri scienziati, le varie fasi degli esperimenti.
La settimana è stata molto piacevole: i bambini dell’Infanzia si sono divertiti coi “grandi”, facendosi conoscere attraverso i loro giochi, le loro parole, i loro bisogni; gli studenti del Liceo sono stati molto accoglienti, si sono presi cura dei bambini, ascoltandoli e condividendo “questo mondo” che in un certo senso è “stato anche il loro” tempo fa.
Per me insegnante, rivedere i miei ex alunni così grandi e competenti, mi ha dato molte soddisfazioni; è stato un vero piacere che abbiano scelto di svolgere il percorso di alternanza scuola-lavoro nella loro vecchia scuola, di tornare a condividere routine ed attività, con uno sguardo più maturo e con maggiori consapevolezze.
Credo sia sempre importante che le Scuole e gli Istituti di uno stesso territorio si adoperino per far crescere, sempre di più, una rete solida di collaborazioni ed interessi educativi e didattici condivisi.

Insegnante Erica Zarri
Scuola dell’infanzia Sacro Cuore – Budrio

Nella foto un momento del progetto