Newsletter del 10 dicembre 2018

Fism. Giochiamo con l'universo sonoro: le potenzialità educative della musica

Come dicono le Indicazioni ministeriali per la Scuola dell’infanzia, la musica è una componente universale dell’esperienza umana e contribuisce all’attivazione di cooperazione e socializzazione, all’acquisizione di strumenti di conoscenza, alla valorizzazione della creatività e allo sviluppo del senso di appartenenza ad una comunità. La Fism ha proposto a educatrici e insegnanti un percorso di formazione sonoro-musicale. Partendo dalla convinzione che la musica è anzitutto un’esperienza da vivere in contesti di gioco e di esplorazione

Per fare esperienza delle potenzialità educative della musica sono state proposte diverse attività: canti, danze, girotondi, giochi corporei, body percussion, orchestrazioni con strumenti a percussione e ritmici. Un’attenzione particolare è stata data all’importanza del movimento delle mani (“I piccoli ascoltano con le mani”, afferma lo studioso Francois Delaland). Tutto il materiale utilizzato durante il corso di formazione (canzoni, brani musicali …) è stato fornito alle partecipanti, creando una sorta di “cassetta degli attrezzi” da cui poter attingere per alimentare laboratori sonoro-musicali.
Le insegnanti hanno partecipato con entusiasmo alla formazione e hanno riscoperto l’importanza di una relazione adulto-bambino anche in campo musicale, grazie ad un percorso formativo che ha sviluppato la competenza sonoro-musicale intesa come insieme di conoscenze (il sapere), di abilità tecniche (il saper fare), di capacità comunicative (il saper essere).
Attraverso le risposte al Questionario di gradimento finale, è emerso il guadagno assicurato da questo percorso: sotto l’aspetto professionale le insegnanti si sono portate a casa una rinnovata consapevolezza del valore della musica in educazione, nuove idee e strumenti pratici. Dal punto di vista umano il guadagno è stato forse maggiore; usando le parole delle corsiste: “l’essermi messa in gioco… il giusto entusiasmo e la carica… aver partecipato in modo così dinamico/motorio/emotivo/accogliente al gruppo di lavoro… si è creato un gruppo e un coinvolgimento che fa star bene e a proprio agio… La musica è divertimento, emozione, sensazione e tutto ciò che ho appreso durante il corso mi servirà, sia come insegnante con i bimbi che nella vita”.

Daniela Mughetto – Pedagogista Fism e Musicoterapista

Scuola dell'infanzia Santo Stefano di Bazzano. Festa della luce per san Martino

Si narra che in una giornata di autunno il cavaliere Martino, uscendo dalle porte della città francese di Amiens dove viveva, si accorse di un povero vecchio infreddolito. Martino prese la sua spada e tagliò il suo caldo mantello di lana per donarlo al povero. Secondo la leggenda, il sole si mise a scaldare come in estate e, grazie al gesto di generosità del cavaliere, da allora nel mese di novembre le temperature diventano miti per tre giorni: questo avvenimento prende il nome di “Estate di San Martino”

Insieme ad alcuni genitori, che hanno partecipato con entusiasmo e creatività, noi maestre abbiamo realizzato delle lanterne, una diversa dall’altra, che abbiamo decorato con foglie autunnali, sagome fatte con le manine dei bambini. Alle lanterne sono state applicate delle aste di legno, per poterle tenere in mano durante la processione della luce. Infatti, come è nostra consuetudine, venerdì 9 Novembre abbiamo festeggiato “San Martino” organizzando un momento dedicato ai bambini della scuola e alle loro famiglie. I bambini sono rimasti incantati dalle parole di un nonno che, mentre cuoceva le castagne, ha raccontato la storia di questi frutti racchiusi dentro il riccio, dalla nascita alla raccolta, fino al modo migliore per cuocerli e conservarli il più a lungo possibile.
Al calar della sera, dopo aver mangiato le castagne appena cotte e diverse leccornie preparate dai genitori, guidati dalla nostra pedagogista Fism, i bambini hanno formato un cerchio per danzare al ritmo di una dolce melodia che metaforicamente ci ha portato dal buio alla luce: un’occasione per riscaldare il cuore con una luce interiore come la fiamma delle lanterne.
La stessa fiamma ha illuminato i visi sorridenti dei bambini e dei genitori che hanno attraversato il giardino della scuola raccolti in processione: il cammino è stato rischiarato dalla luce delle lanterne. In questo clima di calore, nella scuola dell’infanzia Santo Stefano di Bazzano si è svolta la festa di San Martino, una storia di generosità ed altruismo che ci ha regalato un insegnamento sempre attuale: essere e portare luce nella nostra vita e in quella di chi ci sta accanto!
Fabiana Cardia – insegnante.

Crevalcore. Sei prezioso per me. Adozione a distanza alla scuola materna Stagni

“Caro Dickson e cara Yasmina,siamo i bimbi della Scuola Materna Stagni. Vorremmo fare amicizia con voi… perché è bello avere amici lontani che pensano a noi … e anche noi vi pensiamo tanto e parliamo di voi, sapete? Vorremmo chiedervi un po’ di cose, per conoscervi e per immaginare com’è la vita nella vostra terra!!! Con che cosa giocate? Quanti anni avete? Cosa mangiate? E cosa vi piace bere? Andate a scuola? Cosa fate quando siete a scuola? Cosa vi fa sorridere? Ci raccontate com’è la vostra casa? Avete degli amici? Com’è la vostra città e come si chiama? -Guardate anche voi le stelle e la luna come facciamo noi?"

Il progetto, che quest’anno abbiamo voluto chiamare “Sei prezioso per me”, è nato otto anni fa nella nostra scuola dell’infanzia da un’idea dell’allora coordinatrice didattica Suor Luigia. La volontà di avviare una, anzi due adozioni a distanza, è nata dal desiderio di arricchire di senso la tradizione, che vedeva i genitori impegnati, nel periodo natalizio, a raccogliere fondi per il regalo all’insegnante di sezione. Il collegio docenti si è trovato in pieno accordo nel voler dare, all’Avvento ed al Natale, un significato diverso e speciale, di “dono”.
Fu proprio suor Luigia a fare la proposta di adottare due bambini africani, seguiti dalla Congregazione delle nostre suore (Suore dell’Immacolata Concezione di Ivrea). L’idea fu accolta con grande entusiasmo e da allora è divenuta tradizione grazie alla disponibilità di bambini e famiglie. Fino allo scorso anno quella dell’Adozione a distanza era una bella iniziativa che coinvolgeva personale della scuola e genitori ma i bambini restavano esclusi. Ci siamo quindi interrogati su come coinvolgerli, trasformando questa iniziativa in un’esperienza educativa. L’idea è stata quella di presentare ai bimbi i loro amici africani, attraverso le foto che le suore annualmente ci inviano, per mettere le basi di un rapporto di amicizia che si consoliderà nel tempo.
Primo mattoncino sarà la lettera (riportata nel sommario) che invieremo ai nostri nuovi piccoli amici, insieme ad alcuni disegni dei bambini. In ogni sezione saranno esposte le foto di Dickson e Yasmina, e chiederemo anche ai nostri piccoli di rinunciare ad un piccolo desiderio, per risparmiare qualche soldino da donare ai nuovi amici, perché anche loro possano trascorrere un lieto Natale.
Ai genitori illustreremo la nostra iniziativa inserendola nel progetto di Avvento. Un angolo dell’atrio della scuola sarà poi dedicato all’esposizione di questa comunicazione epistolare con la Tanzania. L’augurio è che la generosità e la purezza di sguardi dei bambini ci travolgano sempre!
Buon Natale.