Newsletter del 11 ottobre 2019

Il cardinal Zuppi invita la scuola bolognese a ricostruire il villaggio dell'educazione

“Insegnare cosa? Come?” questo il tema dell’incontro dedicato a studenti e docenti delle scuole di ogni ordine e grado promosso da Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio di Pastorale scolastica e Servizio per l’insegnamento della religione cattolica dell’arcidiocesi di Bologna. Nell'occasione l’arcivescovo di Bologna e il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versari hanno dialogato con Franco Nembrini, insegnante, scrittore e pedagogista

Ricostruire il villaggio dell'educazione. Questo il compito assegnato dall'arcivescovo di Bologna alla scuola nel corso del tradizionale incontro di inizio anno. Riprendendo l'auspicio di papa Francesco, il cardinale Zuppi ha ricordato che "la scuola deve tornare ad educare" e soprattutto "deve fare rete per superare le frammentazioni". In questa prospettiva il primo obiettivo è quello di "far brillare di nuovo gli occhi degli studenti". Sembra, ha concluso, la sfida di Davide contro Golia, ma in realtà "questa è una sfida che da tempo voi affrontate e siete in grado di vincere tirando fuori dai ragazzi il meglio". Nel suo intervento Stefano Versari, direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale ha citato più volte don Milani e Daniel Pennac. "L'esperienza della scuola di Barbiana" ha affermato "oggi è irripetibile. Ma dobbiamo essere di nuovo capaci di costruire dei luoghi di riconoscimento". Perché, ha aggiunto, "basta anche un solo professore a far ritrovare ai ragazzi la loro identità. Quello che don Milani sintetizza come una necessità: amare le creature con cuore singolare e non universale". Il professore Franco Nembrini ha esordito con una provocazione: "L'insegnante non è nato per istruire o per risolvere le criticità. Droga, bullismo non sono la radice del problema, ma si possono affrontare solo se ci si intende sul fondamento dell'educazione che viene prima di tutto da Dio e ha come compito quello di accompagnare la tensione che mette in movimento i ragazzi verso la felicità. Tutto dipende da quanta speranza comunichiamo". A supporto di questo Nembrini ha letto alcuni passi di una lettera che gli ha inviato uno studente: "La speranza è il problema.La domanda che dovrebbero farsi gli insegnanti non è perché noi giovani d’oggi sembriamo non desiderare nulla, o come possiamo esprimere la nostra identità, ma su cosa sperano loro. Perché poi i ragazzi quella speranza la assimilano come se fosse la manna dal cielo, come l’aria, anche se sembra che se ne freghino".

Diocesi di Imola. Il vescovo alle sue scuole paritarie.

Il 24 settembre in Seminario, per la prima volta, monsignor Giovanni Mosciatti ha incontrato tutte le realtà educative del territorio. Erano presenti Rossano Rossi, presidente Fism Bologna e la pedagogista Raffaella Lega in rappresentanza della Fism Ravenna. Carmen Falconi, coordinatrice diocesana delle scuole cattoliche ha introdotto presentando una mappa della situazione

La vivace realtà educativa della diocesi di Imola (distribuita nelle province di Bologna e Ravenna) è ben descritta dai numeri: 24 enti gestori, 13 parrocchie, 6 istituti religiosi femminili, 3 cooperative, 1 fondazione e il Ciofs per la formazione professionale. In dettaglio ci sono 10 tra nidi e sezioni primavera, 23 scuole dell’infanzia, 4 scuole primarie, 3 secondarie di primo grado, 1 secondaria di secondo grado e il Centro di formazione professionale. Don Marco Renzi, gestore della scuola di Santo Spirito, ha evidenziato l’importanza e l’opportunità di essere presenti nella città sottolineando l’aiuto che in questo modo si può dare ai bimbi e alle nuove generazioni.Tea Rosa Tabanelli (il Bosco di Imola) ha ringraziato il vescovo per la disponibilità ad incontrare le scuole. "Siamo certi" ha detto "che sarà sempre al nostro fianco per il bene che si fa alle comunità in una prospettiva di libertà di educazione". La pedagogista Lega ha evidenziato l’importanza delle scuole paritarie e la necessità che le Fism siano sempre più vicine per aiutare le scuole in un compito impegnativo.
"Voi siete la punta di diamante" ha esordito il vescovo che fino al luglio scorso è stato nel mondo della scuola e quindi lo conosce bene. "Provengo dalla diocesi marchigiana di Fabriano-Matelica nella quale non si sono scuole cattoliche. Ora mi trovo qui e inizio a conoscere una vigna come la vostra bellissima e ricca di frutti". Il vescovo ha poi sottolineato il valore e il ruolo della scuola soffermandosi anche su alcune criticità come, ad esempio, il calo demografico. "Nascono sempre meno bimbi" ha concluso "e quindi bisogna trovare strategie pensando in futuro a riunire più scuole perché queste realtà, terreno importantissimo per la pastorale, per l’evangelizzazione e la crescita delle generazioni, possano andare avanti".

Assemblee territoriali. Per iniziare assieme: la Fism mette in campo braccia e gambe

Non sono la solita liturgia gli incontri con gestori e coordinatori (gestionali ed educativo didattici) promossi dalla Fism anche in questo inizio di anno scolastico. Bensì occasione di rinnovare motivazione e impegno dell’opera comune di offrire una proposta formativa vera ed efficace

Nel mese di settembre si sono svolte le tradizionali Assemblee territoriali su quattro territori, Bologna città, Casalecchio, S. Giorgio e Imola, guidate dal presidente Rossano Rossi, e volte a rilanciare il tema del rapporto vitale tra scuola e comunità nella condivisione della mission educativa e prospettiva di assunzione di responsabilità comunitaria rispetto l’opera della scuola.
Orizzonti ideali e riferimenti valoriali hanno bisogno di braccia e di gambe: ecco allora gli strumenti e le persone che la Fism mette a disposizione di tutte le realtà federate:
rispetto al Servizio di Coordinamento, oltre alle ormai note figure pedagogiche, che continuano a svolgere il loro servizio di consulenza secondo modalità collaudate, la novità è costituita dalla coordinatrice gestionale Fism Alessandra Lo Giudice, che avrà il compito di promuovere un percorso territoriale di confronto e approfondimento per Coordinatori/delegati gestionali delle scuole, dedicato ai temi di Convenzioni e sistema tariffario. Modalità nuova per questa figura cardine della scuola, così possa avere un’interlocuzione diretta e continuativa con la Fism, ma anche la possibilità di mutuo aiuto nel confronto tra esperienze e scambio di buone pratiche.
Lo Giudice è anche a disposizione delle scuole per consulenze “a domicilio” che permettano di personalizzare l’intervento e rafforzare la figura di coordinamento gestionale interno alle scuole.
La richiesta di incrementare la consulenza psicopedagogica, unitamente alla constatazione delle pressanti domande educative rivolte quotidianamente alle insegnanti dalle famiglie, trova risposta nello Sportello di ascolto per le famiglie. Attraverso una professionista di fiducia, la Fism intende offrire, a proprie spese, un luogo di ascolto, e sostegno al compito educativo, una pronta risposta alle famiglie rispetto la necessità di aiuto nella crescita dei figli; un orientamento rispetto alle problematiche educative, eventualmente con possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico.
Altri punti affrontati negli incontri territoriali sono stati: Assemblea generale FISM BO con rinnovo organi direttivi – 26 ottobre 2019, occasione di rilancio del coinvolgimento dei gestori nella conduzione della Federazione. In vista di questo appuntamento, è stato consegnato un semplice strumento di valutazione del servizio offerto dalla Fism, con richiesta, oltre che di candidature, di esigenze e proposte negli ambiti gestionale, pedagogico e di rappresentanza istituzionale.
Ai servizi per bambini di età 03 anni, sono state fornite informazioni sulla recente Direttiva per l’Accreditamento che richiederà impegno sia sul piano gestionale, sia su quello pedagogico.
Particolare rilevanza ha assunto l’Assemblea Territoriale con sede a Imola, divenuta occasione per gestori, coordinatori e insegnanti di incontrare il nuovo vescovo Giovanni Mosciatti, di cui diamo conto in questa stessa newsletter.
Coordinamento FISM Bo