Newsletter del 18 giugno 2021

Sistema integrato "zero-sei". Linee pedagogiche: la FISM dice la sua

In seguito all’evento nazionale che ha dato avvio alla campagna di diffusione e consultazione sul documento base delle Linee pedagogiche per il sistema integrato “zero-sei”, l'U.S.R. dell’Emilia Romagna ha organizzato due eventi, trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube, rivolti agli educatori, agli insegnanti, agli operatori dei servizi educativi e delle scuole statali e paritarie, nonché ai coordinatori pedagogici. A questi seminari ha partecipato anche una rappresentanza della FISM portando il proprio contributo di pensiero e di esperienze.

L’obiettivo degli incontri è stato duplice: da una parte dare massima diffusione al documento elaborato dalla Commissione, per garantirne la lettura e la piena conoscenza da parte degli operatori dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, per stimolare il dibattito e per favorire la riflessione pedagogica; dall’altra raccogliere osservazioni e suggerimenti per l’eventuale revisione da parte della Commissione del documento base, in un’ottica di condivisione e conoscenza delle esperienze realizzate sul territorio, che potrebbero essere diffuse e replicate per garantire al sistema 0-6 un’offerta di qualità sempre maggiore.
Nell’ambito dei seminari sono stati portati diversi contributi da parte del Ministero dell’Istruzione, di esperti della Commissione nazionale che ha redatto le Linee pedagogiche, di operatori e rappresentanti dei servizi territoriali. La FISM, attraverso la voce di Laura Colonna, referente della Commissione pedagogica FISM Regionale ER, e di due referenti di scuole federate (tra cui Gabriele Ravaglia, coordinatore di un servizio federato FISM Bologna), ha offerto il proprio contributo al dialogo sul sistema 0-6, sottolineando alcuni aspetti del documento:
- apprezzamento verso il documento delle Linee 0-6, che appare ben strutturato e completo, e presenta lo sguardo evolutivo ed educativo sul bambino che riguarda l’intero arco di vita e non va segmentato, così come gli apprendimenti e le pratiche di cura;
- apprezzamento verso la sottolineatura del sistema pubblico-privato accreditato e paritario, perché evidenzia le iniziative del privato come un valore aggiunto alla qualificazione dell’intera rete. Il concetto di pluralismo educativo, determinato dalla presenza di più gestori, costituisce ricchezza, favorisce il confronto tra diverse visioni della vita ed è alla base di una moderna democrazia;
- centralità del tema dell’accessibilità e della libertà di scelta delle famiglie: per garantire l’accessibilità va garantita pari dignità al pluralismo culturale, educativo, pedagogico, affinché non rimanga solo una questione ideologica e attraverso il giusto supporto economico. La tenuta del sistema passa anche attraverso la sostenibilità finanziaria;
- una necessaria rivisitazione dei percorsi universitari 0/3 - 3/6 attualmente scissi, perché sappiano fornire competenze trasversali e aiutino le future maestre (e magari maestri) a “muoversi” nella relazione.

Lara Vannini
Responsabile Coordinamento Pedagogico FISM Bologna

Fine anno: “Stasera ci prendiamo cura noi di voi”. Un momento per le Coordinatrici

“Ringrazio per la serata di ieri sera che mi ha fatto tanto bene. Grazie per il vostro lavoro preziosissimo”. “Per me è stato un tempo prezioso, perché mi ha permesso di conoscere alcune Coordinatrici. Mi hanno colpito in primis per la passione con cui parlano del loro lavoro e per il forte desiderio di incontro e confronto”. Questi alcuni ringraziamenti arrivati da parte di alcune Coordinatrici presenti al momento conviviale di fine anno svoltosi nel giardino della scuola “Sacro Cuore” di Galliera.

Dopo la condivisione, il confronto, la commozione che hanno caratterizzato il percorso rivolto alle Coordinatrici durante questo anno di emergenza sanitaria, in cui non sono mancati vincoli e difficoltà, abbiamo ritenuto importante che le parole significative emerse nel lavoro diventassero carne proprio per chi si è messo in gioco in prima persona. Ovvero le Coordinatrici delle attività educativo/didattiche delle nostre scuole e dei nostri servizi federati.
Noi pedagogiste FISM abbiamo desiderato che i “Coordinamenti” si concludessero in presenza, con un momento in cui le Coordinatrici ricevessero ‘indietro’ una piccolissima parte di tutta la ‘cura’ che, in questo particolare periodo, hanno saputo dare al proprio gruppo di lavoro. Un momento nel quale fossero loro ad essere accolte, guardate, stimate.
Un momento semplice, con proposte per stare bene insieme in una location outdoor suggestiva. Trenta persone hanno danzato in cerchio sulle dolci note del “Cantico delle creature” di San Francesco, per ringraziare attraverso il corpo e celebrare la vita; hanno avuto un ‘tempo’ per riflettere e scrivere pensieri sul percorso svolto e su ciò che desiderano per i “Coordinamenti” del prossimo anno.
Inoltre hanno ricevuto il dono di ascoltare un amico musicista suonare la tastiera e proporre alcuni brani di vario genere, con quella potenza che solo la musica dal vivo è in grado di sprigionare. Abbiamo respirato silenzio e commozione mentre le note si innalzavano in un cielo terso, insieme ai pensieri e alla bellezza di quell’intensità di vita.
Il buffet ha coronato la serata, offrendo un momento conviviale in cui le Coordinatrici hanno potuto ‘incontrarsi’ dal vivo, alcune anche conoscersi tra di loro, confrontarsi e scambiarsi idee e suggestioni.
Ci congediamo con le parole consegnate alle partecipanti:
‘C’è e un prima e un dopo, ma tutto quello spazio/tempo è molto confuso, mi sembra un impasto. E mi piace pensare che sia giusto così, non cerco tanto di metterlo in ordine quanto di attendere e stupirmi del farsi che si compie. Si sta facendo il pane nuovo. Sto vivendo così… in attesa della trasformazione, che necessita del mescolarsi lento degli elementi, dell’aria che permette la lievitazione, del sale, dell’acqua, del calore, del movimento delle mani, poi l’impasto deve stare coperto, non prendere freddo, poi ci vuole il fuoco. Verrà il pane nuovo…’
dalla testimonianza di Enrica Scazza (Coordina…menti Bologna, Imola - Febbraio 2020)
Grazie a ciascuna di voi per questo ‘pane nuovo’ fatto insieme.

Coordinamento Pedagogico FISM Bologna

Nella foto un momento dell'incontro conviviale delle Coordinatrici

Letture sotto l’ombrellone? Il Piano delle Azioni FISM 2021/2022

La FISM non smette di lavorare e pensare al futuro, e anche quest’anno non vi lascia andare in vacanza senza avere anticipato che cosa “bolle in pentola” per l’anno scolastico a venire. Ci sono alcune conferme (come nelle migliori squadre di calcio), ma anche alcuni “nuovi” acquisti.

Come da tradizione, nella seconda metà di giugno esce il Piano delle Azioni FISM e anche quest’anno non abbiamo fatto eccezione.
Scopo di questo documento è quello di presentare agli Enti Gestori associati, in modo sintetico e chiaro, le principali attività che la FISM intende mettere in campo nel corso del prossimo anno scolastico, al fine di sostenere e far crescere le opere federate.
Rimangono i punti fermi, consolidati e apprezzati, del Coordinamento gestionale e del Coordinamento pedagogico, che nel corso degli ultimi anni sono stati affiancati dall’introduzione di nuovi servizi (es. Sportello d’Ascolto psicologico offerto alle famiglie e Servizio Civile).
Nella prima parte del documento vengono presentati gli appuntamenti che rappresentano la nervatura della rete, ovvero, l’incontro di apertura di inizio anno dedicato alla riscoperta del fascino dell’avventura educativa, gli incontri di confronto e compagnia tra gestori e tra coordinatrici (Confrontiamoci e i Coordina-menti), e gli incontri di vita associativa (assemblee territoriali, assemblea provinciale…). Particolare attenzione e cura verrà rivolta alle “nuove” coordinatrici-pedagogiste, alle quali il Coordinamento pedagogico FISM dedicherà un percorso specifico.
Il settore gestionale conferma le proposte formative sulla sicurezza, continuando sulla strada intrapresa dell’utilizzo della piattaforma e della modalità e-learning ove possibile.
I Corsi formativi promossi dal settore pedagogico, vedranno la continuazione e l’approfondimento di alcune tematiche ritenute centrali nel contesto storico attuale (l’outdoor education per la valorizzazione dell’educazione all’aperto; la cura di sé; le azioni resilienti), l’approfondimento di sguardi sempre più professionalmente competenti verso i linguaggi dei bambini (il gioco, l’educazione emozionale, l’attenzione verso lo sviluppo della comunicazione verbale, ecc.), una maggior consapevolezza e padronanza di alcune tecniche educative-didattiche-documentative (l’utilizzo della voce nel processo educativo, quello di foto e video per la documentazione). Uno spazio di cura verrà dedicato anche al personale ausiliario, attraverso una formazione a loro indirizzata.
A questo punto non rimane altro da fare che leggere il Piano delle Azioni FISM.

Lara Vannini
Responsabile Coordinamento Pedagogico FISM Bologna