Newsletter del 14 ottobre 2022

FISM Emilia-Romagna. Rigenerazione, una sfida che guarda al futuro

Luca Iemmi, presidente regionale della Federazione Italiana Scuole Materne, traccia un primo bilancio del convegno che si è svolto sabato 8 ottobre al Forum Monzani di Modena con l'obiettivo dichiarato di richiedere, ancora una volta, una "parità" piena. Positivo il confronto con le istituzioni. Al centro dell'evento le buone pratiche messe in vetrina dal Coordinamento pedagogico regionale.

Il presidente della FISM regionale Luca Iemmi è soddisfatto. "Al convegno" - spiega - "sollecitati dalle nostre domande abbiamo avuto ottimi interventi da parte di Regione, Ufficio scolastico regionale, Università e Anci. E non posso dimenticare il saluto di monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena e vicepresidente della CEI, che ha avuto parole molto interessanti nei confronti delle nostre scuole e della prospettiva con cui stanno di fronte al bambino. Aldo Fortunati ha presentato il sistema integrato 0-6 come idea che deriva dal decreto legislativo 65. Ha concluso il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che in pochi minuti ha inquadrato le nostre problematiche, come quella dell'insufficienza di laureati con titolo di studio da inserire nelle scuole paritarie. Su questo punto ci ha dato ragione".
L'altro grido di dolore lanciato dalla FISM è relativo all'aumento dei costi (in molti casi insostenibili) legati alla crisi energetica. "Su questo" ricorda Iemmi "il presidente Bonaccini, che ho ringraziato per quello che fa nel settore 0-3, ci ha regalato un po' di speranza: la sua promessa è quella di impegnarsi a incrementare i contributi per il settore 3-6 della scuola dell'infanzia paritaria. Supportato in questo anche dal presidente dell'ANCI regionale, Luca Vecchi, che ha comunque ricordato come la questione energetica sia una prerogativa del governo nazionale". "Cuore del convegno" - ricorda ancora Iemmi - "è stata la sessione pomeridiana". "I nostri Coordinamenti pedagogici" - sintetizza- "hanno messo in evidenza quello che stanno facendo nelle nostre province. La presentazione del Decalogo e il lancio del libro 'Rigenerazioni' fa vedere che, dietro le loro attività, c’è un progetto importante. Una delle relatrici, la senatrice Vanna Iori, mi ha detto di aver assistito ad un’alta qualità e professionalità dei nostri pedagogisti ritrovando, nei libri da lei scritti, ciò che è stato detto e fatto dal Coordinamento pedagogico regionale FISM.
Condividere quello che stiamo facendo è stato il filo conduttore dell'iniziativa, obiettivo che si raggiunge anche trovando i mezzi finanziari. E facendo conoscere, al di fuori della FISM, la nostra idea di educazione, portata avanti dai Coordinamenti pedagogici: il punto centrale è considerare il bambino una persona, sempre".
Spettacolo nello spettacolo, il lavoro in sede di convegno delle FISM. "Abbiamo lavorato insieme" - conclude Iemmi - "facendo esperienza di una grande unità. In sintesi abbiamo fatto rete".

Nella foto di Mauro Terzi, il presidente Iemmi con i presidenti delle FISM provinciali

Festa dei nonni. Testimonianze dalle scuole di Funo e di Casteldebole

Papa Francesco, nella Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, ha scritto: “Il versetto 15 del salmo 92 ‘nella vecchiaia daranno ancora frutti’ è una buona notizia, un vero e proprio ‘vangelo’. Care nonne e cari nonni, care anziane e cari anziani, in questo nostro mondo siamo chiamati ad essere artefici della rivoluzione della tenerezza!”

"San Giuseppe" di Casteldebole
È tradizione della nostra scuola dell’infanzia proporre un pomeriggio di gioco, in cui gli ospiti speciali sono proprio i nonni con i loro nipoti. Dopo questi due anni di pandemia, non ci sembrava vero poter riprendere le nostre belle abitudini. Abbiamo pensato a diverse soluzioni: i bambini più grandi hanno ricordato i nonni che sono diventati Angeli Custodi e che sono una presenza invisibile, silenziosa, ma tanto amorevole, al nostro fianco. Per i nonni che abitano lontano abbiamo registrato un breve video, dedicando loro una canzone e un biglietto di auguri. Ed infine un piccolo momento di condivisione con i nonni e i nipoti presenti, nel grande giardino della scuola e così, in esterno, abbiamo protetto anche i nonni più fragili. Non è mancata qualche nonna 'adottiva', vicina di casa o amica di famiglia, che si è prestata molto volentieri come rappresentante della nonna ufficiale che non ha potuto presenziare all'evento.
"Don Pasti di Funo"
Domenica due ottobre la scuola ha celebrato la Giornata dei nonni, organizzando una festa nella chiesa dei santi Nicolò e Petronio. Don Alberto ha accolto i bambini della scuola, i genitori ed i nonni con un discorso sull’importanza di queste figure. I bambini hanno recitato la poesia “I miei nonni sono speciali” di Jolanda Restano e hanno danzato sulle note di “Vi porto con me”. Qualche giorno prima dell’evento le insegnanti, insieme alle rappresentanti di sezione, hanno raccolto alcune foto che raffiguravano i bambini insieme ai loro nonni. Con queste hanno preparato un video che è stato proiettato in chiesa, creando un’atmosfera ricca di emozioni. Terminata la proiezione, ci si è spostati in un locale della parrocchia ed è stato proposto ai bambini il “Gioco del maialino”, che è stato trasformato in una pesca di beneficienza. Con il ricavato è stato possibile dare un contributo per la missione del Lebbrosario di Madurai, che le suore della congregazione 'Figlie di Santa Maria di Leuca' portano avanti in India, per aiutare chi è affetto da questa malattia che, nei paesi poveri, ancora flagella la popolazione.

Sasso Marconi. Asilo "Angela Grimaldi": la visita del cardinale Zuppi

Il 13 giugno scorso rimarrà una data importante nella piccola storia del nostro Asilo, che ha compiuto 109 anni lo scorso 13 settembre. Ci ha fatto visita il nostro arcivescovo, S.E. Card. Matteo Maria Zuppi che, come a lui piace, si è presentato come don Matteo e, con il suo permesso, continueremo a chiamarlo così, nonostante la sua fresca nomina a Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Questa visita era da noi molto attesa: lo avevamo invitato da tempo e non vedevamo l'ora di incontrarlo. Conoscendo il personaggio, sapevamo del suo forte carisma e della impronta particolare che sa dare ad ogni momento della sua foltissima agenda quotidiana. Ogni previsione non è stata smentita: la carica con la quale don Matteo ha riempito la nostra giornata, è andata sopra ogni previsione. Lui sa ascoltare e soprattutto valorizzare i temi di conversazione con una grande carica, che sappiamo venire dallo Spirito Santo.
Ad accoglierlo c'era il nostro parroco don Paolo Russo, il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani e alcuni rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. Don Matteo era accompagnato dal suo segretario, don Sebastiano Tori. Dopo un piccolo prologo della scuola di danza di Mirka Albertini, il cardinale si è diretto verso il giardino dove lo attendevano i nostri bambini, divisi per sezione. "Ciao, io sono Matteo" - così lui si è presentato ad ogni bambino, riuscendo a catturare l'attenzione di tutti e giocando anche con il suo zucchetto rosso da cardinale. I bambini gli hanno illustrato una parte del lavoro svolto quest'anno nell'ora di religione: le manine della pace, l’ulivo della giornata del sì e l’albero della gentilezza.
Don Matteo ha parlato e giocato con i bambini, condividendo con loro sorrisi, emozioni e grande calore umano.
L'incontro è poi proseguito prima con i ragazzi più grandi nel cortile della scuola elementare, poi nel nostro giardino d'inverno, dove ha scambiato alcuni pareri sul momento della scuola cattolica italiana, con la nostra presidente Anna Maria Lamma e i nostri consiglieri. Il tempo, come spesso accade, è volato via. Ci siamo lasciati con un impegno e una promessa: l'impegno, da parte nostra, di aderire al progetto della Diocesi di Bologna per il doposcuola e una promessa, quella del Cardinale, di tornare presto a farci visita. Conoscendolo non abbiamo dubbi....a presto caro don Matteo e grazie di tutto.

Nella foto la visita del cardinale Zuppi