Newsletter del 28 ottobre 2022

Fism Bologna guarda al futuro. Un nuovo Statuto per un rinnovato impegno

Sabato 5 novembre si svolgerà l’Assemblea generale delle scuole associate per deliberare il nuovo testo che, tra le altre novità, consentirà l’iscrizione al Terzo Settore. Il rinnovo rappresenta un passaggio formale e sostanziale molto significativo. Innanzitutto, si tratta di un’attenzione ai cambiamenti e alle nuove sfide poste dalle trasformazioni che coinvolgono la società nel suo complesso e il contesto educativo in particolare.

Il nuovo Statuto è l’occasione per precisare con linguaggio aggiornato la finalità di fondo della Federazione: promuovere, in modo adeguato alle esigenze pedagogiche, l’educazione integrale della persona, in una visione cristiana della vita, in armonia con l’opera della famiglia e della comunità ecclesiale.
È l’occasione per esplicitare in modo adeguato le cresciute attività mediante le quali perseguire queste finalità: promozione e organizzazione di attività di educazione, formazione e ricerca; prevenzione della povertà educativa e sostegno alla responsabilità genitoriale; costruzione di iniziative per una cultura di solidarietà e pace.
Nella fedeltà al mandato costitutivo di essere una rete di coordinamento, sostegno e promozione delle scuole dell’Infanzia gestite da Enti del mondo cattolico, si vuole valorizzare la ricchezza del lavoro svolto in particolare negli ultimi quindici anni, tenendo in debita considerazione le novità legislative.
Fism Bologna è oggi una rete di 83 scuole e 38 servizi Nido che accompagna con una varietà di servizi: coordinamento pedagogico, consulenza amministrativa, rappresentanza istituzionale, formazione pedagogica e gestionale, documentazione, volontari del servizio civile…. una rete che, oltre ai soci gestori, può contare su 11 dipendenti, 5 collaboratori e diversi volontari.
Il nuovo Statuto consentirà a Fism Bologna di entrare a pieno titolo nel Terzo Settore, potendo così cogliere nuove opportunità per consolidare la propria struttura di lavoro e la complessiva attività (partecipazione a bandi, 8xmille…. albo dei volontari….).
Nonostante le difficoltà crescenti siamo sempre più convinti che la presenza delle scuole dell’Infanzia cattoliche sia una ricchezza per le comunità e un significativo contributo alla responsabilità educativa delle famiglie. Anche per questo è necessaria una Federazione che affianchi e sostenga l’impegno dei Gestori, che sappia rinnovare le motivazioni e innovare soluzioni. Riscrivere lo Statuto sarà soprattutto l’occasione per riaffermare l’impegno e la responsabilità di tutti i gestori nella condivisione della principale finalità: dare futuro alle nostre opere educative, dare testimonianza di un’educazione fondata sulla Speranza.

Rossano Rossi, presidente Fism Bologna

Un'immagine dell'assemblea territoriale

Cooperativa "Educare e Crescere". Il nuovo anno. Inizio in ... Festa

Un nuovo settembre, un nuovo anno educativo che inizia. Chi vive la scuola sa che con esso iniziano i collegi unitari, le assemblee, i colloqui, i momenti formativi, i confronti sui nuovi regolamenti da seguire. E poi, finalmente, arrivano a scuola i bambini: inserimento dei nuovi e dei “veterani”.

Questo settembre 2022, dopo quasi due anni di forzata necessaria “distanza”, rientrano a scuola le mamme, i papà, i nonni ed è una rinnovata gioia, espressa con sorrisi finalmente evidenti.
Ci è sembrato l’anno giusto, questo, per riproporre a tutte le famiglie un momento di incontro informale, conviviale, fuori dai ruoli, che è diventato tradizione della Cooperativa Educare e
Crescere: la piadinata di inizio anno.
E così, con un po'di coraggio, invitiamo tutti a stare nuovamente insieme un giovedì sera di fine settembre e, con sorpresa, l’adesione supera di gran lunga le nostre aspettative.
La piadinata diventa occasione di incontro tra famiglie che hanno appena iniziato a frequentare il Nido, la Sezione Primavera e la Scuola dell’Infanzia, famiglie che già le frequentano da anni e
famiglie che hanno da poco iniziato con i loro figli l’avventura della Scuola Primaria ma che hanno piacere di tornare, anche solo per una sera, in quell’ambiente che è stato parte del loro quotidiano
per tre, quattro o cinque anni. Diventa momento di ritrovo, confronto e inizio di relazioni a volte impedite, banalmente, dal ritmo delle giornate forse troppo ricche di impegni. Diventa spazio prezioso per esprimere quella spensieratezza che serve a ricaricare le energie. E così il cortile del Polo dell’Infanzia San Severino e il portico antistante si popolano di voci, di risate, di battute simpatiche che, unitamente al gusto di una buona piadina, danno vita ad una bellissima serata, resa possibile dallo “spirito di servizio” di tutto il gruppo di lavoro, per un Inizio Anno… in Festa!

Viviana Vita
Presidente della Cooperativa “Educare e Crescere”

Un'immagine della festa

Scuola dell'infanzia "Corpus Domini". Una castagnata per le famiglie

Il 22 ottobre è stato organizzato a scuola un evento con caldarroste, pizza, tisane e vin brulè. Dopo il periodo di chiusura si è deciso di ripartire aprendo il locali ai genitori, perché tutti hanno espresso con forza la domanda di ritrovarsi e di trascorrere qualche ora insieme.

"L’esperienza" - racconta Angela Zappia, coordinatrice didattica della scuola dell'infanzia "Corpus Domini" di Bologna - "è stata organizzata in questo modo: il giorno prima del ritrovo abbiamo accolto a scuola alcuni genitori per castrare le castagne e prepararle per il giorno dopo; la mattina del 22 un nonno si è reso disponibile per cuocere le castagne con un attrezzo ideato da lui. A questo evento sono stati invitati i bambini della scuola di tutte le sezioni: primavera e le tre sezioni di materna. La partecipazione è stata massima". Prosegue la coordinatrice didattica: "Abbiamo percepito il bisogno dei genitori di ritrovarsi in un contesto informale di gioco e di divertimento. Il clima di questa giornata è stato di armonia, serenità, desiderio di parlare, di confrontarsi, di raccontarsi, di conoscersi più a fondo. Il desiderio nostro era quello di creare un luogo dove i genitori potessero ritrovarsi in una situazione di tranquillità e far socializzare i bambini. Dopo questa esperienza tutti sono più uniti, più contenti; è passato un messaggio di collaborazione tra scuola e famiglia ed i bambini hanno toccato con mano che la scuola apre anche alle famiglie". "Questa esperienza", conclude la coordinatrice Zappia, "è stata molto apprezzata dalle famiglie. Questa era la festa dell'autunno con la castagnata e le famiglie ci hanno invitato a dare seguito a questo momento così partecipato, con feste dedicate alle altre stagioni. Ci stiamo pensando".

Un'immagine della castagnata