Newsletter del 25 novembre 2022

A Bologna nuova Convenzione 2022/2027. FISM: "Il giudizio è positivo"

Rinnovata la Convenzione tra il Comune di Bologna e le scuole dell’Infanzia paritarie a gestione privata. E’ stato l’assessore Daniele Ara a presentare ai dirigenti delle scuole i contenuti della nuova Convenzione, insieme alle dirigenti Anna Giordano e Veronica Ceruti. Dopo un percorso di verifica e confronto durato circa un anno, si è giunti ad un rinnovo del sistema di convenzionamento avviato nel lontano 1995; ventisette anni in cui si è data continuità ad una relazione di collaborazione importante per il consolidamento e la crescita delle scuole.

Giudizio positivo per un rinnovo che potenzia e rende più efficace il sostegno alle scuole.
Il contributo per la gestione passa da 10 a 12mila€ a sezione; vengono assegnati contributi differenziati su base Isee, per rendere più accessibile la frequenza alle famiglie (fino a 1.200€ per Isee inferiore a 12mila€); copertura della retta di frequenza per i bambini disabili e copertura totale (retta più mensa) per bambini in situazione di fragilità sociale/economica; confermato il contributo di 2.500€ a scuola per dotarsi di un coordinamento di rete (pedagogico e gestionale). Previste penalità: per le scuole che adottano rette superiori ai 4mila€ l’anno, per le scuole che presentano un attivo di bilancio oltre una certa soglia, per le scuole che non partecipano in modo puntuale ed efficace al sistema coordinato di iscrizione e gestione dell’utenza.
Considerando i diversi segnali di difficoltà che caratterizzano il periodo (Covid, crisi energetica, inflazione….), non era scontato ottenere un rinnovo con disponibilità di maggiori risorse. Il Comune di Bologna ha deliberato un impegno di spesa complessivo pari a 1.100.000€ rispetto ai 970.000€ del precedente quinquennio.
Siamo ancora lontani da un’effettiva parità economica, la sola che consentirebbe la reale realizzazione di un sistema scolastico plurale di pari accessibilità da parte delle famiglie. Va detto comunque che la responsabilità principale di questa mancata parità va attribuita allo Stato, ai diversi governi che si sono susseguiti senza portare a compimento la Parità solo avviata con la legge 62/2000.
Per questo segnaliamo con favore scelte come quella del Comune di Bologna e degli altri Comuni che stanno confermando lo strumento della Convenzione, dimostrando che è possibile costruire dal basso un sistema integrato per un’offerta educativa plurale e di qualità a vantaggio delle famiglie del territorio.
Auspichiamo che anche i Comuni che ancora non hanno attivato la Convenzione o l’hanno attivata con modalità poco significative e scarse risorse (purtroppo ce ne sono ancora), si facciano contagiare dagli esempi più virtuosi.

Rossano Rossi, presidente FISM Bologna

La riflessione. L'Avvento, tempo di attesa in preparazione al Natale

La parola stessa ci dice il contenuto: accogliere un avvenimento, l’accadere di un fatto. La preparazione sarà tanto più accurata, quanto più è atteso quello che deve accadere. Infatti già ora, con molti giorni di anticipo, tanti segnali ci richiamano all’accoglienza di questo avvenimento.

Ma cosa attendiamo veramente? A cosa sono tesi i nostri desideri, le nostre speranze? Questa riflessione è necessaria per non dare risposte superficiali, illusorie o solo parziali. La portata dei nostri desideri è ampia. Infatti la nostra speranza è per sua natura sconfinata, e non certo per avidità, piuttosto perché è presente in ogni persona, in ogni tempo, in ogni circostanza.
Perché allora il Natale è la risposta adeguata, corrispondente alle nostre attese? Anzitutto, e non diamolo per scontato, ci chiediamo di quale Natale parliamo? Il Natale dei buoni sentimenti, il Natale dei consumi, il Natale degli addobbi? Questo contesto soddisfa le nostre aspettative? Noi attendiamo che accada, si renda presente oggi, per noi, il Natale di Gesù Cristo.
Allora tutto il resto non vale, non ha senso? Tutt’altro!
Facciamo l’esempio classico: se per il tuo compleanno (che è il tuo natale!) tutto è preparato bene, con cura, ma non c’è nessuna attenzione alla tua persona, rimarresti certamente male e saresti triste!
Gesù, vero uomo, nato da donna, come tutti noi, è anche vero Dio, cioè oltre alla natura umana, possiede anche la natura divina, cioè l’unica che abbia la dimensione di infinito (in ampiezza) e di eternità (in durata).
E questo è esattamente ciò che individua quanto desideri: un bene che sia per sempre e in tutto, bene che non puoi darti da solo, sarebbe una presunzione illusoria.
Infine possiamo sottolineare che questa attesa, questo desiderio, come detto, sono per natura presenti in tutti, credenti o non credenti, e sono insopprimibili, incancellabili, per cui recano una tristezza, una scontentezza sconfinata, se non trovano la giusta e adeguata risposta.
Buon cammino di Avvento.

Don Luigi Gavagna, assistente ecclesiastico FISM Bologna

Nell'immagine "Adorazione del Bambino" (Gerrit van Honthorst, detto Gherardo delle Notti)

"Farlottine". Un piccolo seme denso di fiducia e di bellezza

L'Istituto bolognese è lieto di condividere l’ultimo brano musicale che Remo Baldi (insegnante di musica dell’Istituto) ha realizzato per e con i bambini e i ragazzi della scuola. Nella convinzione che, anche attraverso questo strumento, si possa tramettere qualcosa che fa bene al cuore.

L’Istituto Farlottine è una struttura educativa per bambini e ragazzi da 1 a 14 anni e offre loro un percorso che va dal Nido d’Infanzia fino alla scuola Secondaria di I grado.
Ha la sede principale in via della Battaglia 10, a Bologna (quartiere Savena), dove sono attivi il Nido, la sezione Primavera, la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria con bilinguismo, e due sedi distaccate: una in via Toscana 148, che ospita la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria ad indirizzo musicale con bilinguismo, l’altra in via Berengario da Carpi 8, che accoglie la Scuola Media con un’implementazione dell’inglese.
L’Istituto, nella sua totalità, accoglie circa 600 alunni e 107 dipendenti. Ogni giorno, nelle nostre scuole, si vivono momenti unici e irripetibili e fin dal primo passo, la mattina, percorrendo i corridoi, si ascolta un “caleidoscopio” di voci squillanti e si incontrano tante belle persone: grandi e piccini che camminano e crescono insieme! È così speciale il “mondo” che si incontra nelle nostre scuole, che si avverte con certezza che il bene prende la sua rivincita sul male, che nessun orrore della nostra società potrà sopraffare la bellezza della vita.
Allora, anche a partire da un brano musicale, si può trasmettere qualcosa che fa bene al cuore. Come dice Mirella Lorenzini (Dirigente Scolastico) presentando il video: “E’ un piccolo seme, sì, forse molto piccolo, ma denso di fiducia e bellezza. Siamo convinti che a partire dalle piccole cose, realizzate con impegno e generosità, si possano donare semi di speranza e occasioni di vera gioia”.
Buon ascolto e buona visione!

Qui il link del video:
https://youtu.be/JtQkIjazmOU

Nella foto un fermo immagine