Newsletter del 9 ottobre 2026

Imola. Il vescovo incontra le scuole cattoliche

Al centro dell'appuntamento la presentazione della Festa della scuola del prossimo gennaio, il coinvolgimento con la visita pastorale appena iniziata e il percorso pedagogico rivolto ai genitori. L'assemblea territoriale della FISM Bologna ha assunto un ulteriore significato di carattere istituzionale. E' stata una tappa importante nel percorso di preparazione dell’Assemblea Congressuale del 5 dicembre 2026

Lunedì 5 ottobre, a Imola, si è svolto l'incontro diocesano di apertura d'anno rivolto alle scuole cattoliche, alla presenza del vescovo monsignor Giovanni Mosciatti. Racconta Carmen Falconi, coordinatrice diocesana delle scuole paritarie di Imola: "Il primo dato da mettere in evidenza è la grande partecipazione di tutte le scuole. Il primo grande appuntamento sarà la festa annuale delle scuole cattoliche fissata per il 31 gennaio, memoria liturgica di san Giovanni Bosco che è stato un educatore d'eccezione. Si è poi parlato della visita pastorale del vescovo iniziata la scorsa settimana con incontri nelle scuole per insegnanti, volontari e rappresentanti dei genitori. L'intento di questi incontri è di esprimere la vicinanza del vescovo alle realtà educative del territorio. Una particolare sottolineatura è sui bambini che monsignor Mosciatti incontrerà in tutte le scuole, portando la sua tromba. Il vescovo ha ribadito l'importanza delle scuole, del lavoro, una vera punta di diamante, di insegnanti e operatori scolastici. La diocesi è molto ricca di scuole cattoliche e monsignor Mosciatti si è sentito gratificato per questa situazione. Una realtà che opera con grande fatica ma è capace di stringere denti e riesce ad andare avanti. Si è poi presentato il percorso pedagogico rivolto ai genitori. Con una finalità generale: rafforzare la comunità educante (famiglia e scuola) offrendo ai genitori una bussola orientativa e spirituale. L'obiettivo non è demonizzare la tecnologia, ma rimettere la relazione interpersonale, l'ascolto e la presenza al centro della crescita dei figli, proponendo un "digitale umano" integrato nella vita familiare".
Per quanto riguarda l'assemblea territoriale FISM, Falconi riassume quanto emerso:" le scuole sono state informate della indisponibilità del presidente Rossano Rossi a ricandidarsi. Inizia quindi un tempo di raccolta delle candidature per il direttivo e la presidenza. Un'occasione per fare il punto sulle principali tematiche su cui operare nel prossimo mandato. Da parte loro le due pedagogiste Lara Vannini e Claudia Ventura hanno presentato il Piano Azioni FISM 2026/27 e hanno sottolineato l'importanza della formazione e del percorso Coordina...menti, rivolto alle coordinatrici educativo-didattiche". Conclude Falconi: "Una vivacità che, dal cielo, monsignor Zini, fondatore FISM Imola, avrà sicuramente apprezzato".
Nella foto un momento della giornata imolese

"Sacro Cuore" di Budrio e parrocchia di Pieve: un legame da valorizzare

Dal 28 al 31 agosto, in occasione della tradizionale Festa Parrocchiale di Pieve di Budrio, i più piccoli hanno potuto vivere quattro serate all’insegna della creatività, del gioco e della condivisione. L’iniziativa dello Spazio Bimbi è nata per rispondere ad una necessità concreta arrivata da mamme i cui bambini frequentano la nostra scuola: accogliere e far divertire in sicurezza i figli, in quanto i genitori sarebbero stati impegnati a lavorare nei vari stand della festa, aprendo le porte dello Spazio a tutti i bambini presenti! L’iniziativa ha così unito l’ascolto delle famiglie del Sacro Cuore alla volontà di aprirsi all’intera comunità e far conoscere da vicino i valori e la didattica della nostra scuola

Ogni sera abbiamo guidato i bambini in un percorso ludico-esperienziale sempre diverso, stimolando la manualità, i sensi e la fantasia:
- il sale colorato, esperienza sensoriale per giocare con le sfumature, le consistenze e la coordinazione oculo manuale;
- la pasta di sale, il grande classico della manipolazione, ideale per allenare la motricità fine e la tridimensionalità;
- la semina, il laboratorio della cura, per avvicinare i bambini ai ritmi della natura e al valore di veder crescere un germoglio;
- la pittura, spazio aperto al colore per dare libera espressività alle emozioni.

A completare lo Spazio, per tutte le serate erano sempre disponibili un angolo morbido dedicato ai più piccoli e tante proposte di gioco libero: grandi giochi in legno, come il Forza 4 e il tris, costruzioni magnetiche e altri materiali pensati per stimolare fantasia, creatività e capacità di relazione. Una sera siamo riuscite anche a predisporre un piccolo angolo dedicato ai travasi, con pasta, riso, farina e legumi: un’attività semplice e coinvolgente che ha permesso ai bambini di esplorare materiali, consistenze e quantità attraverso il gioco.
Fondamentale è stata anche la presenza di alcune giovani ragazze della parrocchia, che si sono offerte volontarie per darci una mano e che hanno contribuito con entusiasmo all’accoglienza e alla gestione dello Spazio. La loro disponibilità è stata un bellissimo esempio di collaborazione tra generazioni e di partecipazione alla vita della comunità.
L’iniziativa ha riscosso un grande successo, in quanto un servizio pensato per i volontari degli stand si è presto trasformato in un punto di ritrovo partecipato per tante famiglie.
Un grande ringraziamento ai volontari della festa per l’ospitalità e soprattutto alle mamme che hanno pensato a noi e alla nostra scuola per questo, possiamo dire, “esperimento” ben riuscito, che non vediamo già l’ora di ripetere!

Cecilia Gentilini e Diletta Colucci
Polo Infanzia Sacro Cuore - Budrio

Festa dell'Uva di Castenaso: una comunità in festa per i più piccoli

La Fondazione Galassi e Damiani è stata lieta di partecipare alla 71ª Festa dell'Uva di Castenaso, coinvolgendo bambini e famiglie in due iniziative di grande successo.

La Fondazione Galassi e Damiani è stata lieta di partecipare alla 71ª Festa dell'Uva di Castenaso, coinvolgendo bambini e famiglie in due iniziative di grande successo.
All'interno della scuola Galassi si è tenuta la seconda edizione del "Cinema dei Piccoli", un'iniziativa fortemente voluta dal Comitato Genitori. La proiezione di due cartoni animati su maxischermo, accompagnata da popcorn e bibite, ha allietato la serata dei più piccoli insieme alle loro famiglie. In contemporanea, tra le vie del Paese, il gazebo della Fondazione è stato un punto di riferimento per la comunità: qui sono stati proposti giocattoli usati ed è stata promossa una raccolta fondi, affiancata dalla distribuzione di graditissimi gadget.
Essere presenti sul territorio e promuovere iniziative, significa dare visibilità alle nostre scuole, rafforzare il legame con le famiglie e far conoscere da vicino l'offerta educativa che ci caratterizza. Partecipare alla Festa dell'Uva è stata un'esperienza preziosa che speriamo di rinnovare anche negli anni a venire per continuare a tessere relazioni significative, come quella avviata quest'anno con gli amici dell'Associazione “Piccole Mani” e dell'”Avis” di Castenaso.
La nostra Fondazione continuerà a impegnarsi per la comunità, mettendosi costantemente a servizio dei bambini e delle famiglie. Perché il fine ultimo e il cuore di ogni nostra attività, rimane sempre uno solo: mettere i più piccoli al centro. ?

Simona Tumedei – coordinatrice educativo didattica della scuola dell’infanzia Damiani

Nell’immagine il banchetto della Fondazione Gallassi e Damiani