Newsletter del 4 giugno 2021

FISM. I Centri estivi di nuovo in campo: e le famiglie ringraziano

Una buona notizia. Gli spazi all'aperto delle nostre scuole anche d'estate tornano a popolarsi di giochi e di avventura. Garantendo nel contempo un servizio alle famiglie che, con la conclusione dell'attività educativo-didattica, rischiano di trovarsi in difficoltà. Una ripartenza resa possibile dall'impegno di insegnanti e personale. E dalla decisione della Regione Emilia-Romagna che ha alzato a 35.000 euro la soglia Isee entro la quale è possibile fare richiesta del sostegno economico per la frequenza.

"Il nostro Centro estivo" racconta Annita Zicaro, insegnante e coordinatrice della Scuola dell'infanzia "San Pietro Martire" di Bologna "sarà aperto dal 5 al 30 luglio dalle 8 alle 17.15. I bimbi che parteciperanno sono quelli che hanno frequentato l'anno scolastico. Abbiamo deciso di attivare il Centro estivo, come sempre facciamo, perché le famiglie apprezzano questo servizio per la continuità della struttura e del personale, con gli insegnanti delle due sezioni che si turnano settimanalmente. Per le attività useremo i due giardini della scuola, che avranno proposte diverse. Uno, più "naturale" (è presente anche l'orto) nel quale continueremo alcune attività intraprese durante l'anno. L'altro sarà invece caratterizzato dalla presenza di giochi. Tra le altre attività proporremo lavoretti manuali e artistici, giochi d'acqua, laboratori di pittura, tanta musica e anche la narrazione, che per noi ha sempre avuto molta importanza. Funzionerà la mensa interna".

"Il Centro estivo" ricorda Alberta Masetti, coordinatrice pedagogica e insegnante della Scuola dell'infanzia paritaria "Angela Grimaldi" di Sasso Marconi "rientra nella nostra tradizionale attività estiva, perché come scuola siamo aperti anche a luglio. Lavoriamo molto all'aperto. Nel nostro grande giardino abbiamo attrezzato diverse aule didattiche con tavoloni di legno. Faremo dei laboratori di falegnameria e creta in collaborazione con alcuni giovani artigiani di Colle Ameno, borgo poco distante da noi. Inoltre, vedremo se ci saranno le condizioni per avviare il nostro tradizionale corso di nuoto. Aggiungo che, se ci saranno genitori che lo richiedono, garantiremo il servizio anche nella prima e nell'ultima settimana di agosto. Completa il quadro la collaborazione con l'associazione "Il Grimma", che nella parrocchia di San Lorenzo realizza un Centro estivo per i bambini delle elementari e delle medie. Un aiuto in più ai genitori".

Concludiamo con l'esperienza della Scuola dell'infanzia "Guglielmo Marconi" di Pontecchio. Spiega la coordinatrice didattica Elisabetta Corsini: "Il nostro Centro estivo inizierà il 1° luglio e durerà tutto il mese, con eventuali prolungamenti nella prima e nell'ultima settimana di agosto, e lo abbiamo intitolato "Un'estate da lupi". Una sessantina i bambini iscritti dai tre ai sei anni. Noi disponiamo di uno spazio esterno molto grande. Ogni settimana sarà a tema: nella prima ogni bambino realizzerà la sua maglietta, poi giochi d'acqua, costruzioni con materiale di recupero e mostra finale, piccole escursioni a piedi (il Mausoleo di Guglielmo Marconi, le fattorie per vedere gli animali, il paese di Colle Ameno con la sua rassegna di favole). Tra i momenti fissi: picnic, laboratori manuali, l'angolo della lettura attorno al grande albero delle storie (con tronchi di legno per sedersi e una carriola piena di libri). Infine sfrutteremo gli spazi del Centro sportivo parrocchiale".

Formazione FISM. A passo di danza: così ci avviciniamo a Dio

In un tardo pomeriggio di maggio, nel giardino del Polo 0-6 “Atelier dei Piccoli” di Bologna, il Coordinamento pedagogico FISM ha proposto la Pillola formativa “Pregare con il corpo”. Il servizio ha accolto le partecipanti preparando un bellissimo e significativo "centro danze", con materiali ed oggetti vari: teli colorati dipinti dai bimbini, fiori di gelsomino, candele profumate, e al centro una piccola barchetta di carta, simbolo dell’"Atelier dei Piccoli", in cui l’azione educativa è un viaggio e una scoperta. La conduttrice, Cinzia Mazzoli, coordinatrice pedagogica FISM ed appassionata di danza e di espressione corporea, ha proposto alle insegnanti alcune danze di preghiera.

Il corpo che danza è uno dei mezzi, delle possibilità che abbiamo per dialogare con Dio. Con tutto il nostro essere ci rivolgiamo a Dio; mentre danziamo lodiamo il Signore e come dice Sant’Agostino: “Non posso sedermi perché la mia anima danza”.
I movimenti ed i gesti simbolici delle danze favoriscono la meditazione intesa come preghiera. Abbiamo danzato in silenzio, ponendo attenzione al nostro “dentro” che comunicava con Dio attraverso il corpo. Le danze ci ricordano che siamo tra cielo e terra; mentre si danza si crea un’armonia che è ascolto, espressione, preghiera ed unione con il tutto. La danza è dunque una via verso la consapevolezza, è ricerca e dono di sé, è gratitudine, trasformazione e sacralità.
“Uomo impara a danzare altrimenti gli angeli del cielo non sapranno che farsene di te!” (sempre Sant’Agostino).
Cinzia Mazzoli - coordinatrice FISM

Riportiamo il vissuto delle insegnanti dell’"Atelier dei Piccoli". "È stato emozionante ospitare da noi questo tipo di danza, oltre alle insegnanti di altre scuole. Il nostro giardino si è arricchito di sguardi, di cuori, di cura. All’Atelier amiamo danzare con i bambini e tra noi adulti; danza come strumento di espressione, condivisione e gioia. Danze libere, biodanza, danze in cerchio, danze creative, danze popolari e danze sacre…
Le danze di preghiera condotte da Cinzia sono state un’esperienza profondamente spirituale, che può portare le persone a Dio anche oltre le modalità tradizionali. Danza come punto di incontro, di scambio, di sentimenti. Movimenti, gestualità e sguardi senza parole, in cui il corpo ricostruisce riti antichi e nuovi. Un’occasione di incontro insieme nel "cerchio", dopo un tempo così lungo di distanza. L’essere umano si riavvicina a se stesso e torna ad essere un ponte tra la terra e il cielo.
E’ stata un’esperienza così sentita che quasi ci mancavano le parole per commentare. Uno strumento potente la danza, che supera le dicotomie. La natura, il creato, la quiete del luogo, insieme alle danze e alle musiche, hanno creato un'atmosfera speciale che ricorderemo. Siamo sicure che ci saranno nuove occasioni per danzare assieme: il nostro giardino è aperto… Perché le cose fondamentali avranno sempre tempo e spazio per manifestarsi.
Irene, Pamela e Roberta - "Atelier dei Piccoli"

Nella foto: "Il centro delle danze" allestito in giardino

Scuole e saluti di fine anno. E la festa torna "a riveder le stelle"

Il passaggio di testimone tra i bambini più grandi e quelli più piccoli. La consegna dei diplomi e delle medaglie. La gioia di condividere insieme l'ultimo giorno di scuola. Sono elementi importanti che la pandemia ha cancellato. Ma qualcosa si sta muovendo e fa ben sperare. Vi proponiamo le esperienze della Coop. "Educare e Crescere" di Bologna e della Scuola “E. Calzolari” di Mascarino (Castello d'Argile).

Dopo quasi due anni di provvedimenti restrittivi, nell'ultima assemblea con i genitori abbiamo cercato di capire se c'era la possibilità di aprire la scuola all'esterno in occasione del saluto finale. Viste le risposte positive, siamo partiti.
La festa delle scuole dell'infanzia della nostra Cooperativa si svolgerà sabato 12 giugno (la mattina alla "Cavalier Foresti" di Ozzano Emilia, il pomeriggio a "San Severino" a Bologna).
Per entrambi i poli abbiamo individuato una compagnia teatrale che, nel rispetto delle normative, ci garantisce uno spettacolo all'esterno con la partecipazione delle famiglie: questo è un regalo che abbiamo voluto fare noi ai bambini. Dopo lo spettacolo è previsto il tradizionale saluto di fine anno anno con la consegna dei diplomi e il passaggio di testimone dai bambini di 5 anni a quelli di 3 e 4 anni. Con un augurio condiviso: che non vengano mai perduti il sorriso e la spontaneità.
La festa delle due Sezioni primavera sarà mercoledì 16 giugno alle 18 a Bologna e venerdì 11 giugno alle 18 a Ozzano, con la consegna di diplomi e medaglie anche per i piccolini. I bimbi, simbolicamente, daranno vita a un trenino che passerà all'interno delle sezioni della scuola dell'infanzia dove, per la disciplina delle bolle, non è stato possibile avere, durante l'anno, esperienze di continuità.
Maria Domenica Biasco,
Coordinatrice 0-6 e pedagogista interna - Coop. "Educare e Crescere"

A conclusione del percorso scolastico alla scuola dell’infanzia, in un tardo pomeriggio di giugno, i bambini di 5 anni si troveranno con i loro genitori e le loro insegnanti negli spazi esterni della scuola, giardino e campo sportivo adiacente, per un momento di festa, osservando tutte le prescrizioni del protocollo sanitario.
I bambini indosseranno il cappellino da “Remigino” (= in procinto di entrare alla Scuola primaria), canteranno una canzone e reciteranno una poesia intitolata “Un saluto”. Poi verrà consegnato loro un diploma, come simbolo che attesta che sono cresciuti e che sono pronti per iniziare una nuova avventura, e un piccolo dono da parte di noi maestre dedicato a ciascuno di loro.
Salutare i nostri bambini dopo un percorso di tre anni insieme è sempre un po' difficile, ma li aspetteremo a settembre per un altro saluto e per farci raccontare il loro primo giorno di scuola alla Primaria. Sarà sicuramente un momento emozionante, unico e meraviglioso.
Un abbraccio affettuoso a tutti i nostri bambini, con l’augurio che la vita vi sorrida sempre!
Michela Cavalieri, Benedetta Meluzzi, Aurelia Safcea Lacramioara
Insegnanti della Scuola “E. Calzolari” di Mascarino