Newsletter del 24 giugno 2022

Quei 300 scalini… in cammino insieme per ringraziare e chiedere

Cosa accomuna 24 tra coordinatrici di scuole dell’infanzia e Nidi e pedagogiste FISM, in un sabato mattina di giugno, in cammino sulla strada dei 300 scalini per arrivare a San Luca? Sicuramente la passione educativa e il desiderio di condividere un ‘pezzo’ di strada insieme, in pellegrinaggio per ringraziare di tutto ciò che di buono è accaduto nell’anno scolastico ormai quasi alle fine e per affidare alla Madonna bambini, famiglie, personale educativo e scolastico.

Sotto il sole tra caldo, sentieri e outdoor, con zaino in spalla, si è camminato parlando di scuola, di bambini, di figli, di cucina e vacanze. È stata l’occasione per conoscersi meglio, per vivere insieme un’esperienza insolita ma bella, per mettere in movimento il corpo, per fare fatica ma con negli occhi chiara la meta (il Santuario della Madonna di San Luca) e per poter dire ‘ne valeva la pena’. Proprio così, come le parole usate da Cecilia che ci ha accompagnato in Chiesa con una suggestiva riflessione sull’anno trascorso, paragonando la vita al cammino appena percorso: "…Una salita che a volte ci fa fermare un attimo, pensando di non farcela ad andare avanti; ma poi ritorna la forza di proseguire perché vediamo che non siamo sole e perché c'è una meta da raggiungere, una meta bella che si apre all'orizzonte e ai nostri occhi e che ci fa dire: Ne vale la pena". Cecilia ha paragonato il portico di San Luca al manto di Maria o alla tenda di Dio, simboli della protezione che il popolo ha nella fatica e nella lotta.
Il gesto è continuato con una preghiera per affidarsi alla Madonna e con una danza spirituale insieme nel giardino, per chiedere la pace (“Pace frutto di giustizia e perdono”, parole che campeggiano su una lapide accanto al portone del Santuario) e donarla al mondo.
Con un brindisi per tutte le presenti, è poi iniziato un momento conviviale a tavola tra formaggi, affettati, salse e pizze bianche, dove è stata occasione per scambiarsi informazioni sui servizi o semplicemente sulle vite private, per salutare Enrica che va in pensione e per ringraziare la bellezza della compagnia che ormai da anni caratterizza la rete delle coordinatrici FISM.
Ciò che ha mosso noi pedagogiste nel proporre questa esperienza, è stato il desiderio di concludere il percorso svolto sulla ‘Cura del collegio Docenti’ con ciascuna e con tutte, in una modalità che evoca l’educazione: un cammino insieme dove c’è posto per tutti, dove ognuno va al proprio passo, dove non si lascia indietro nessuno, dove ognuno può ringraziare della presenza dell’altro e chiedere aiuto e sostegno, dove si è compagni per tendere al Destino a cui il cuore anela e si riempie di gioia e di vera pace.
Buon proseguimento di viaggio a tutte!

Claudia Ventura, insegnante e pedagogista FISM

Nella foto coordinatrici e pedagogiste Fism a San Luca

Italia. Servizio civile: il cinquantesimo anniversario della nascita

La ricorrenza cade in un periodo storico particolare, forse unico dal secondo dopoguerra. I due anni di pandemia di Covid e il conflitto che da mesi spazza via città e spezza vite umane in Ucraina, costringendo milioni di persone ad abbandonare le proprie case e il proprio Paese, hanno messo in evidenza – oltre a positive ondate di solidarietà – quanto sia ancora necessario lavorare alla cooperazione e alla costruzione della pace, a partire dalle fondamenta presenti e future della società: i giovani.

Uno dei laboratori di costruzione di cittadinanza attiva, è il servizio civile: mettere a disposizione il proprio tempo, i propri sforzi per gli altri, per la comunità.
Anche in questo campo FISM è in prima fila e inizia ad avere la sua esperienza alle spalle per poter dire di essere al lavoro secondo i principi della sussidiarietà e partecipazione: si è concluso il primo programma di Servizio Civile Universale ed è stato avviato il secondo; è terminato il primo progetto di Servizio Civile Regionale ed è ormai agli sgoccioli anche il secondo, ed ora inizia l’avventura di un nuovo bando!!
Fino al 13 luglio sarà possibile fare domanda (per giovani tra i 18 e i 29 anni) per il Servizio Civile Regionale: per mettersi in gioco, par dare una mano, per dire che il mondo può cambiare se ognuno fa un piccolo passo! I giovani saranno inseriti nelle Scuole FISM accreditate, dove impareranno a relazionarsi con grandi e piccoli, con il mondo del lavoro e delle responsabilità, scoprendo il senso della parola “prendersi cura dell’altro”.
Sul sito
https://scu.fism.bo.it/bando-scr-2022/ e sul canale https://t.me/infoserviziocivilefismbo, si trovano le informazioni e l’indicazione di tutti i posti disponibili nelle città di Bologna, Ferrara, Reggio Emilia, Piacenza e Forlì.

Daniela Pozzana
Ufficio Servizio Civile FISM BO

Scuola dell'infanzia "A. Riguzzi". Per fare un orto ci vuole ...

"Questi ultimi anni" - raccontano i responsabili nella testimonianza che pubblichiamo - "ci hanno portato a riscoprire e vivere, maggiormente, il giardino della scuola, cercando di proporre ai bambini occasioni ed esperienze sempre nuove".

Da tempo ci stiamo interrogando sulla possibilità di proseguire i nostri progetti di outdoor con la realizzazione di un orto.
Volevamo che scoprire i segreti di come si lavora un orto, non fosse solo un momento legato alla visita di fattorie didattiche, ma che prendersi cura dell’orto, con tutto quello che comporta, potesse essere vissuto dai bambini quotidianamente: piantare le verdure, annaffiare, raccogliere i frutti. Ma anche: togliere le erbacce, preparare la terra, saper aspettare, con pazienza, che le piante crescano e diano i loro frutti...
Così abbiamo colto la palla al balzo: siamo riusciti a realizzare il nostro progetto grazie, anche, alla collaborazione con l’Istituto di Agraria “Serpieri” di Bologna e all’associazione “don Mauro Fornasari” che ci ha donato le piantine.
L’entusiasmo che i bambini hanno dimostrato nell’interrare le piantine, ci fa ben sperare...e chi ben comincia è a metà dell’opera!

Scuola infanzia A. Riguzzi